
Cosa vedere, dove mangiare e quali esperienze vivere in 48 ore nel borgo medievale più bello della Valdichiana
Un weekend a Montepulciano si rivela sempre troppo breve. Due giorni intensi tra arte, vino, cibo e paesaggi mozzafiato — ecco l'itinerario perfetto.
Sabato mattina: il borgo medievale
Inizia dal basso — l'ingresso naturale di Montepulciano è il Prato, con la chiesa di Sant'Agostino. Sali il corso fino a Piazza Grande attraverso via Gracciano, via Voltaia e via dell'Opio. Fermati in ogni bottega di alimentari per assaggiare i salumi locali, il pecorino e — inevitabilmente — il Vino Nobile.
Sabato mezzogiorno: San Biagio
Scendi a piedi (20 minuti) alla chiesa di San Biagio — il capolavoro di Antonio da Sangallo il Vecchio, in pietra travertina dorata. Il silenzio intorno, le colline, la luce: una delle esperienze più emozionanti di tutta la Toscana.
Sabato pomeriggio: Pienza
Pienza è a soli 14 km. Visita Piazza Pio II, il Palazzo Piccolomini, compra del pecorino di Pienza direttamente dai produttori e torna a Montepulciano per il tramonto.
Sabato sera: l'esperienza Eramo
Il momento clou del weekend. Prenotate l'esperienza di degustazione al tramonto in un giardino segreto con vista sulle colline. Sommelier dedicato, abbinamenti gastronomici, atmosfera irripetibile.
Domenica mattina: i Musei
Il Museo Civico, la Pinacoteca e la visita alla torre del Palazzo Comunale (con vista panoramica a 360°) occupano la mattina del secondo giorno.
Domenica pranzo: l'Acquacheta
Pranzo all'Osteria Acquacheta — la bistecca di chianina cotta al fuoco di legna è una delle migliori esperienze gastronomiche della zona. Prenotate con larghissimo anticipo.
Degustazione privata al tramonto, sommelier certificato, location esclusiva a Montepulciano. Posti limitati a 18 ospiti.