
Storia, ricetta e abbinamenti dei pici — il formato di pasta fresca artigianale più amato tra Siena e Montepulciano
I pici sono la pasta fresca più autentica della Toscana meridionale. Grossi spaghetti artigianali, fatti senza uova, da trascinare nella salsa — il loro nome deriva probabilmente da "appiciare", cioè arrotolare.
Le origini
I pici hanno origini antichissime: testimonianze di questo formato di pasta si trovano in affreschi etruschi della zona di Chiusi. Sono la pasta dei contadini senesi — semplice da fare, nutriente, perfetta con i condimenti della cucina povera toscana.
La ricetta tradizionale
La pasta dei pici si fa con:
L'impasto non prevede uova. Va lavorato a lungo fino ad ottenere una consistenza liscia ed elastica, poi lasciato riposare 30 minuti. Si stende in sfoglie spesse e si ricavano striscioline che vengono arrotolate a mano fino ad ottenere degli spaghetti irregolari, spessi circa 3-4mm.
I condimenti classici
Abbinamento vino
I pici al ragù di cinghiale si abbinano perfettamente con un Rosso di Montepulciano DOC — il vino "di tutti i giorni" di questa zona, frutto giovane, tannini morbidi, acidità vivace.
Degustazione privata al tramonto, sommelier certificato, location esclusiva a Montepulciano. Posti limitati a 18 ospiti.