I Pici: la Pasta Simbolo della Toscana del Sud
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I Pici: la Pasta Simbolo della Toscana del Sud

2026-02-056 min
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Storia, ricetta e abbinamenti dei pici — il formato di pasta fresca artigianale più amato tra Siena e Montepulciano

I pici sono la pasta fresca più autentica della Toscana meridionale. Grossi spaghetti artigianali, fatti senza uova, da trascinare nella salsa — il loro nome deriva probabilmente da "appiciare", cioè arrotolare.

Le origini

I pici hanno origini antichissime: testimonianze di questo formato di pasta si trovano in affreschi etruschi della zona di Chiusi. Sono la pasta dei contadini senesi — semplice da fare, nutriente, perfetta con i condimenti della cucina povera toscana.

La ricetta tradizionale

La pasta dei pici si fa con:

  • 300g farina di semola
  • 100g farina 00
  • Acqua tiepida q.b.
  • Olio extravergine
  • Un pizzico di sale

L'impasto non prevede uova. Va lavorato a lungo fino ad ottenere una consistenza liscia ed elastica, poi lasciato riposare 30 minuti. Si stende in sfoglie spesse e si ricavano striscioline che vengono arrotolate a mano fino ad ottenere degli spaghetti irregolari, spessi circa 3-4mm.

I condimenti classici

  • All'aglione — salsa di pomodoro con aglio rosso di Valdichiana, saporitissima e leggermente piccante
  • Al ragù di cinghiale — il più famoso, con il cinghiale delle riserve di caccia locali
  • Cacio e pepe toscano — con pecorino di Pienza stagionato e pepe nero abbondante
  • All'anatra — sugo di anatra brasata, tipico delle campagne senesi

Abbinamento vino

I pici al ragù di cinghiale si abbinano perfettamente con un Rosso di Montepulciano DOC — il vino "di tutti i giorni" di questa zona, frutto giovane, tannini morbidi, acidità vivace.

— Eramo Secret Garden

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